Memento audere semper
Memorie di guerra
Panzer General. Memorie di un soldato

Heinz Wilhelm Guderian

Panzer General

Memorie di un Soldato

Euro 36.00 VOLUME in VIA di ESAURIMENTO
Pag. 464+16
Formato 21x15
37 fotografie b/n, 37 mappe e 5 tabelle organiche
Copertina plastificata opaca a doppia bandella
Brossura cucita filo refe


ISBN 88 - 89660-06-6
EAN 978 - 88 - 89660-06-5

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Il volume

Le memorie del Generale Guderian sono considerate, per l'ampiezza delle informazioni e per la franchezza dell'autore, una delle letture pi¨ importanti per chi voglia comprendere a fondo la Seconda Guerra Mondiale.
Se da una parte infatti sono un osservatorio privilegiato per capire la superiorità tattica e dottrinale dell'Esercito tedesco nelle campagne di Polonia e di Francia, nella cui costruzione il nostro ebbe non piccola parte, sono addirittura fondamentali per ricostruire i dissidi e le storture all'interno dei comandi superiori tedeschi, all'origine talvolta di errori macroscopici e decisioni suicide (valga per tutti il caso di Stalingrado). Per gli ultimi due anni di guerra Guderian si è infatti trovato, spesso impossibilitato a decidere, nella posizione di eccezionale testimone di avvenimenti che cambiarono il corso della guerra e che, pur nella sua parziale versione, ha riconsegnato alla storia per gli opportuni ammaestramenti.
La conoscenza diretta dei più grandi protagonisti, dai capi del Partito ai comandanti militari più noti (Model, Rommel, Keitel, Jodl, von Kluge, von Rundstedt solo per citarne alcuni) permette di avere una visione al di dietro delle quinte della storia, aggiungendo a fatti noti particolari privati, talvolta essenziali per ricostruire i processi decisionali e perfino le motivazioni più recondite alla base di alcune delle più controverse decisioni militari. Queste note forniscono anche una importante chiave di lettura per comprendere l'animo del militare tedesco ed il controverso rapporto con il potere politico nella Germania del Terzo Reich.
Non solo, le vivide notazioni sui combattimenti e le note sul proprio comando ci restituiscono il più autentico spirito, se vogliamo metastorico, del "Grande Condottiero" militare che, per dirla con Liddell Hart, "aveva una particolare abilitÓ nel rendere possibile l'impossibile", attraverso la rapiditÓ di pensiero e di azione, la combinazione di senso strategico e tattico e soprattutto il carisma di conquistare la devozione dei suoi uomini e di ottenere il massimo da loro.
La presente edizione riporta, per la prima volta in Italia, la traduzione integrale del testo originale tedesco, corredata dalle 37 mappe fatte realizzare dall'autore e da una scelta di oltre 30 fotografie, con una dotta nota introduttiva di Pier Paolo Battistelli.


L'autore

Heinz Wilhelm Guderian (Kulm 1888 - Schwangau 1954), Ŕ considerato il padre delle forze corazzate tedesche ed il massimo teorico della guerra meccanizzata.
Ufficiale delle trasmissioni nella I Guerra Mondiale, si occupa della motorizzazione dell'Esercito della Repubblica di Weimar e della costituzione dell'arma corazzata. Come capo di stato maggiore dell’'Ispettorato Truppe Motorizzate, pubblica articoli e traduce i lavori dei più innovativi pensatori militari dell’'epoca (Fuller, Liddel Hart, De Gaulle) .
Come comandante di unità corazzate, partecipa alle occupazioni di Austria e Sudeti ed alle campagne di Polonia e Francia, dove è protagonista dello sfondamento decisivo. Comandante della 2. PanzerArmee in Russia, viene destituito per non aver obbedito ad un ordine diretto di Hitler.
Posto in riserva, dopo la disfatta di Stalingrado viene nominato Ispettore Generale delle Truppe Corazzate, con l'’incarico di supervisionare la produzione, l'’addestramento e lo sviluppo delle truppe corazzate tedesche.
Il 21 luglio 1944, in seguito al fallito attentato ad Hitler, viene nominato Capo di Stato Maggiore dell’'Esercito, ruolo che ricopre fino al 28 marzo 1945, quando viene messo in congedo per malattia a causa dei sempre più frequenti dissidi con Hitler. Consegnatosi agli americani, viene rilasciato nel 1948 senza alcun processo. Si dedica quindi alla stesura delle sue memorie e all’'attività pubblicistica.
Decorato di Croce di Ferro di I e II Classe nella I Guerra Mondiale, di Croce di Cavaliere e Fronde di Quercia nella II Guerra Mondiale.
Autore dei volumi: Achtung - Panzer! (1937), Erinnerungen eines Soldaten (1950), tradotti in tutto il mondo, Kann Westeuropa verteidigt werden? (1950), So geht es Nicht! Ein Beitrag zur Frage der Haltung Westdeutschlands (1951) e di decine di articoli sulla stampa specializzata militare prima e dopo la guerra.