In occasione delle commemorazioni del centenario della Grande Guerra in Italia ed in concomitanza dell'esposizione temporanea di documenti e cimeli al Castello Sforzesco di Milano dal 10/12/2015 a cui ha significativamente contribuito, l'autore ha voluto raccontare alcune memorie e aneddoti della Prima Guerra Mondiale attraverso cimeli della sua e di altre collezioni lombarde.
La narrazione è volutamente divulgativa e non prettamente tecnica, si tratta di un omaggio ai personaggi i cui oggetti o le cui immagini sono qui presentati per la prima volta. Tra i cimeli si possono ammirare uniformi italiane di Fanteria, Cavalleria, Bersaglieri, Bombardieri, Volontari Ciclisti, divise tedesche, austro-ungariche, francesi, inglesi ed americane, berretti e képi, elmi ed elmetti, chiodati e non, accessori, armi, lettere, ex-voto e fotografie. Tra queste le più rare sono rappresentate da alcuni esemplari di fotografie a colori (non quindi colorate ex-post) di militari negli anni 1915 - 1918 (realizzati con la tecnica Autochrome Lumiére), rinvenute nel 2014, un'assoluta anteprima di cui, sino ad oggi, non risultava documentata l'esistenza in Italia. Il volume è riccamente illustrato con oltre 160 immagini tra foto d'epoca e di cimeli, cartoline, lettere e documenti.
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Uberto Visconti di Massino, nato e cresciuto a Milano, si interessa ai cimeli militari sin da quando, nel 1975, a nove anni, ricevette in regalo da sua madre un berretto militare francese. Da allora ha svolto il servizio militare in artiglieria, si è laureato in architettura e attualmente lavora per una società di finanza immobiliare in Italia ed all'estero.
La passione per la storia lo ha portato a studiare e raccogliere cimeli, fotografie e documenti. Il suo primo articolo sulle uniformi militari è del 1989 e dal 1996 è iscritto all'Ordine dei Giornalisti.
Per interesse personale ha tenuto relazioni in Italia e all'estero ed è stato invitato nel 2001 a presentare uno studio sull'identificazione delle uniformi dell'esercito tedesco ai ricercatori dell'US Holocaust Memorial Museum a Washington.
Vive tra Milano ed il Lago Maggiore dove, prima o poi, realizzerà un museo privato dedicato alle memorie ed ai cimeli militari.
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